Fauna Terrestre del Parco dell'Asinara

Asinello Albino dell'Asinara
Asinello Albino dell'Asinara
 


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Oltre ai mammiferi terrestri ed ai rettili includiamo in questa categoria per semplicità anche gli anfibi.
Esaminiamo le speci presenti sull'isola dell'Asinara suddise per classe. Della classe dei mammiferi sono presenti sull'Asinara 12 speci senza contare ovviamente i mammiferi domestici importati sull'isola e, secondo gli studi più recenti, sempre 12 sono le speci segnalate sull'isola dell'Asinara appartenenti alla classe dei rettili, mentre sicuramente meno sono gli anfibi.



Mammiferi:
Asinello albino dell'Asinara
Asinello albino dell'Asinara

Asinello albino

Il famosissimo asinello albino o asinello bianco dell'Asinara è il simbolo stesso di quest'isola. Si tratta una specie endemica dell'isola dell'Asinara e, come spiegato nella pagina dell'etimologia del nome, secondo alcuni studiosi potrebbe anche essere l'origine stessa del nome dell'isola.
Muflone
Muflone

Muflone

Il Muflone (Ovis musimon), appartenente all'ordine degli ungulati, è uno degli animali caratteristici della Sardegna. Si tratta di un ovino selvaggio con grandi corna ricurve che predilige zone collinari o montane. Sulle alture dell'isola ed in generale nel Parco Nazionale dell'Asinara, il muflone è diffuso in discreta quantità.
Cinghiale sardo
Cinghiale sardo

Cinghiale sardo

Il cinghiale sardo (Sus scrofa meridionalis) è un altro mammifero appartenente all'ordine degli ungulati molto comune nelle aree estese di macchia, ma ormai talmente diffuso, anche sull'isola dell'Asinara, che non è infrequente incontrarlo anche in zone frequentate dall'uomo e a Capo Falcone persino nei centri abitati.
La specie endemica della Sardegna è di taglia sensibilmente più piccola del cinchiale continentale, per esempio, della maremma. In tempi recenti sull'isola dell'Asinara sono stati introdotti cinghiali di taglia più grande provenienti dal continente, così che non è infrequente vedere anche incroci delle due specie.
Mustiolo
Mustiolo

Mustiolo

Il Mustiolo (Suncus etruscus) è il mammifero più piccolo esistente in Europa, arrivando al massimo ad una lunghezza di 5 cm. E' praticamente invisibile all'occhio umano non solo per la taglia minuscola, ma anche per come si nasconde tra arbusti e rocce.
E' un carnivoro che divora tutte le prede più piccole di lui che riesce a catturare, consumando giornalmente una quantità di cibo pari circa al proprio peso corporeo. A sua volta preda dei rapaci notturni.

Gli altri mammiferi presenti sull'isola dell'Asinara sono il Riccio (Erinaceus Europaeus) e la Crocidura rossiccia (Crocidura russula) appartenenti entrambi all'ordine degli insettivori; la Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus) appartenente all'ordine dei logomorfi, del tutto simile alla lepre comune salvo le dimensioni che sono minori. Inoltre cinque specie appartengono all'ordine dei roditori. Si tratta del Topo quercino (Eliomys quercinus), simile al Ghiro, ma più piccolo raggiungendo al massimo 14 cm., il Topo selvatico (Apodemus sylvaticus), il Ratto nero (Rattus rattus), il Ratto bruno (Rattus norvegicus), conosciuto come pantegana che può arrivare ai 40 cm., ed il Topolino domestico (Mus domesticus).

Rettili
Testuggine comune
Testuggine comune

Testuggine comune

La Testuggine comune (Testudo hermanni) è specie autoctona italiana diffusa oltre che in Italia in tutti i paesi dell'Europa meridionale. Il ceppo sardo ha dimensioni maggiori rispetto a quello delle altre regioni italiane e la femmina, più grande del maschio, può raggiungere i 24 cm. di lunghezza, mentre il maschio non supera i 18 cm. Anche la pelle nel ceppo sardo presenta delle differenze in quanto generalmente più scura.
Luscengola
Luscengola

Luscengola

La Luscengola (Chalcides chalcides) è una specie autoctona diffusa in tutta la zona litoranea occidentale del Mar Mediterraneo. E' un rettile assai particolare perché ha la forma di un serpente, ma con delle piccole zampe, due nella parte anteriore del corpo e due a metà corpo.
Raggiunge una lunghezza di 40 cm. e ha la caratteristica di essere in grado di distaccare la coda come le lucertole per liberarsi da un'eventuale cattura.
Vive nella macchia mediterranea e si nutre di insetti e molluschi. È una specie vivipara, cioè partorisce piccoli già formati.
Geco comune
Geco comune

Altri rettili

Oltre alla Testuggine comune, sull'Asinara è anche presente la Testuggine greca (Testudo graeca) che non è però specie autoctona italiana, ma importata. E' in realtà molto simile alla Testudo hermanni e risulta di difficile riconoscimento.
Ricordiamo poi il Geco verrucoso (Hemydactilus turcicus), il Geco comune (Tarentola mauritanica), il Tarantolino (Euleptes europaea), la Lucertola tirrenica (Podaricis tiliguerta), la Lucertola campestre (Podarcis sicula), il Biacco (Coluber viridiflavus), la Biscia viperina (Natrix maura), il Gongilo (Chalcides ocellatus) e l’Algiroide nano (Algyroides fitzingeri), una lucertola endemica della Sardegna e della Corsica di color bronzo, piuttosto rara.

Tra gli anfibi sono da ricordare la Raganella (Hyla sarda), il Discoglosso (Discoglossus sardus) e il Rospo smeraldino (Bufo viridis), che vivono ovviamente vicino alle riserve d'acqua. Da notare che in tutta la Sardegna sono in tutto 9 le specie di anfibi.