Escursioni Asinara - Sentiero del Faro

Escursioni Asinara - Sentiero del Faro
Escursioni Asinara - Sentiero del Faro
 


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Dirigendosi verso la parte alta del borgo di Cala d’Oliva e seguendo le indicazioni per Punta Sabina si incontra la strada sterrata per il Sentiero del Faro. Punta Sabina, o per meglio dire, Cala dei Ponzesi, è visibile dall’alto a circa un chilometro dall’imbocco del sentiero.
Poco dopo si incontra la breve variante che conduce alla baia con spiaggette e punti di sosta, particolarmente frequentati nei mesi estivi. La strada sterrata per Punta dello Scorno costeggia in quota le falesie sul mare, tra enormi e rotondeggianti cespugli di euforbia, in mezzo ai quali non è difficile osservare l’ultima colonia di asino grigio sardo allo stato di totale feralità.
Dopo il dosso in prossimità di Punta dei Corvi, la mulattiera scende verso la più bella spiaggia dell’isola: Cala d’Arena. La magnifica insenatura turchese, le dune e il ginepreto retrostante, per la loro delicata situazione di equilibrio sono ora riserva integrale e non è consentito l’accesso e la balneazione.
Oltrepassata la torre costiera si arriva al faro, struttura inquietante per la sua austerità e solitudine, punto di riferimento per tutte le rotte del mare di Sardegna.
Una deviazione porta ai ruderi dell’ex-Semaforo, vecchia stazione meteorologica dell’Aeronautica, oggi posatoio per falchi.
Il sentiero, che si snoda sulle vecchie mulattiere militari, è facile ma anche molto lungo. La bicicletta è il mezzo più idoneo per percorrerlo.

Le escursioni a piedi e in bicicletta sono vivamente sconsigliate nei mesi estivi a causa delle alte temperature e della mancanza d'ombra.

Lunghezza: 17.9 Km.
Dislivello: 120 m.
Tempo: 5h.30'
Ciclabilità: 100%