Parco Nazionale Asinara - Informazioni generali

Logo ufficiale del Parco Nazionale Asinara
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Il Parco Nazionale dell'Asinara, inclusa l'Area Marina Protetta è fruibile per tutti liberamente e gratuitamente in tutti i mesi dell'anno.
E' tuttavia fondamentale ricordare che è un Parco Nazionale e che quindi ci sono aree interdette e regole da rispettare.
Inoltre è bene informarsi con il fornitore dei servizi prescelto per accertarsi che il servizio non sia momentaneamente sospeso, alcuni servizi infatti sono a carattere stagionale.
L'Asinara è stata costituita Parco Nazionale con la legge 394/91 entrando a far parte del più ampio Parco Nazionale del Golfo di Orosei, Gennargentu e dell'isola dell'Asinara.
Con la legge 344/97 sono stati poi costituiti il Parco Nazionale dell'Asinara e l'Ente Parco con decorrenza 1998 separandolo così dal Parco Nazionale di Orosei e del Gennargentu anche se per il decreto attuativo si è dovuto attendere il 2002 quando col decreto del Presidente della Repubblica del 3 Ottobre 2002 sono stati costituiti il Parco Nazionale dell'Asinara e l'Ente Parco.
Fanno parte del parco, l'isola ed il tratto di mare che la circonda così come indicato nella cartina sotto riportata.

In particolare nel suddetto decreto viene specificata la disciplina di tutela del parco ed oltre alla definizione dei limiti territoriali del Parco e dell'area protetta marina si definiscono 3 zone nelle quali il parco è sudduviso:


  • zona 1 - di eccezionale interesse naturalistico, ambientale e paesaggistico;
  • zona 2 - di rilevante interesse naturalistico, paesaggistico e storico-culturale;
  • zona 3 - di rilevante valore paesaggistico, agricolo-ambientale e storico- culturale.

Come conseguenza a ciascuna zona corrisponde un disciplinare di comportamento differente a cui tutti si devono attenere:

Zona 1 - non è consentito l'accesso neanche a piedi se non per operazioni strettamente legate alla gestione del Parco ed è quindi preclusa ai visitatori;

Zona 2 - è vietato tutto ciò che possa recare disturbo alla natura, all'ambiente ed al paesaggio. E' quindi fruibile dai visitatori sotto determinate condizioni; nella zona 2 come si evince dalla cartina è compresa la maggior parte del territorio dell'isola dell'Asinara;

Zona 3 - viene assimilata ad area urbana e sono quindi consentite in linea di massima le attività consentite in un'area urbana, ma sempre con alcuni vincoli determinati dal rispetto dovuto al rilevante valore paesaggistico, agricolo-ambientale e storico- culturale. Nella zona 3 sono compresi Fornelli, Cala Reale e Cala d'Oliva.

Nello stesso decreto legge del 2002 sono stabiliti dei divieti di carattere generale che quindi si applicano a tutto il parco, fatti salvi quelli più restrittivi delle zone 1 e 2. Vale la pena di riassumerli. Sono vietati:
a) la cattura, l'uccisione, il danneggiamento ed il disturbo delle specie animali;
b) la raccolta, il danneggiamento ed il taglio della flora e delle formazioni vegetali spontanee;
c) l'introduzione in ambiente naturale di specie vegetali o animali estranee alla flora e alla fauna autoctona;
d) il prelievo di reperti di interesse geologico e paleontologico;
e) l'apertura e l'esercizio di cave, di miniere e di ogni forma di stoccaggio definitivo di rifiuti (discarica), nonché l'asportazione di minerali;
f) l'uso dei fitofarmaci, nonché di qualsiasi mezzo che possa alterare, danneggiare o distruggere i cicli biogeochimici;
g) l'introduzione da parte di privati di armi, esplosivi e di qualsiasi mezzo distruttivo o di cattura se non autorizzati;
h) il campeggio al di fuori delle aree eventualmente destinate a tale scopo ed appositamente attrezzate;
i) il sorvolo non autorizzato dalle competenti autorità secondo quanto espressamente definito dalle leggi sulla disciplina del volo e dall'Ente parco;
l) l'accensione di fuochi all'aperto;
m) il transito di mezzi motorizzati, fatta eccezione per i mezzi di servizio e quelli destinati alle visite nel Parco purché autorizzate dall'Ente parco;
n) l'apposizione di cartelli e manufatti pubblicitari con l'esclusione della segnaletica stradale di cui alla normativa vigente e di quella informativa del Parco;
o) la realizzazione di nuovi edifici;
p) l'apertura di nuove strade ad eccezione di quelle di servizio previa autorizzazione dell'Ente parco;
q) qualsiasi mutamento nell'utilizzazione del territorio e ogni altro intervento che possa incidere sulla morfologia dell'isola, sui suoi equilibri ecologici ed idraulici e sulle finalità istitutive del Parco.

Parco Asinara